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Abbiamo prestato attenzione agli incessanti tentativi che già da due settimane il quotidiano La Stampa sta mettendo in campo per screditare la missione dei russi che si sono mobilizzati per prestare aiuto agli italiani in difficoltà.

Nascondendosi dietro agli ideali della libertà di parola e del pluralismo di opinioni, La Stampa sta alimentando fake news russofobiche da guerra fredda rimandando a “opinioni” espresse da anonimi “alti funzionari”.
La Stampa, inoltre, non teme di utilizzare tutto ciò che gli autori riescono a inventarsi sulla base delle raccomandazioni che hanno trovato sui libri, a quanto pare ancora validi, di propaganda antisovietica.

Ad esempio, La Stampa ha subito definito “inutile” il materiale russo inviato in Italia per affrontare l’emergenza infettiva, riferendo le opinioni di un qualche maresciallo che sognava disperatamente la vittoria. La maggior parte dei medici e degli epidemiologi russi sono stati definiti dal quotidiano come esperti di guerra biologica. Coloro i quali non hanno avuto l’onore di rientrare in questa categoria sono finiti tra i membri dell’intelligence militare russa.

Tuttavia, sullo sfondo di tali speculazioni, nonostante i sospetti sensazionalistici de La Stampa, invece di condurre una guerra biologica gli epidemiologi giunti in Italia per combattere il coronavirus assieme ai propri colleghi italiani stanno debellando il Covid-19 in 65 case di riposo di Bergamo. I medici militari russi quotidianamente fianco a fianco dei militari italiani stanno edificando i reparti di terapia intensiva per salvare i cittadini italiani contagiati dal virus nel nuovo ospedale di emergenza di Bergamo. E tutto ciò viene fatto mediante la strumentazione russa definita inutile dal quotidiano La Stampa. Nonostante le fake news diramate da La Stampa, gli obiettivi della missione russa a Bergamo per l’anno 2020 sono evidenti, concreti e trasparenti. Si tratta di un’assistenza gratuita al popolo italiano che si è trovato colpito dalla pandemia di Covid-19. Il premio per gli sforzi profusi dagli esperti militari russi saranno le vite salvate e la salute del maggior numero di cittadini dell’eterna Repubblica Italiana.

Nella realizzazione di questa missione umanitaria nessuna aggressione ci distoglierà dall’obiettivo e non farà vacillare la nostra sicurezza nel fatto che stiamo agendo in buona fede. Per quanto riguarda i rapporti con i reali committenti della russofobia de La Stampa, i quali sono a noi noti, raccomandiamo loro di fare propria un’antica massima: Qui fodit foveam, incidet in eam (Chi scava la fossa, in essa precipita). Per essere più chiari: Bad penny always comes back

Come Presidente dell’Associazione degli italiani amici della Russia sono felice per quanto dichiarato dal Presidente Putin - ieri sera, durante il colloquio telefonico con il nostro Premier, Giuseppe Conte - in merito agli aiuti che la Federazione Russa elargirà all’Italia, su richiesta del nostro Esecutivo, per l’emergenza Covid-19.

Proprio in queste ore, infatti, l’aeronautica militare russa sta trasportando, con 9 aerei cargo, da Mosca all’Aeroporto militare di Pratica di Mare, mezzi e uomini per dare man forte al popolo italiano.

Il popolo russo, come è già stato per il terremoto de l’Aquila, anche in questa occasione si è dimostrato amico disinteressato degli italiani ed in particolar modo degli abruzzesi.

Ora gli aiuti inviati da Mosca saranno dati in gestione direttamente al Governo centrale italiano e tra questi, vi saranno anche gli aiuti destinati alla nostra Regione.

Pertanto sollecito il Governatore Marco Marsilio a farsi parte attiva verso il Governo Nazionale affinché tali aiuti vengano ripartiti anche in Abruzzo.

Infatti l’Associazione degli italiani amici della Russia già in precedenza ha sollecitato le autorità russe ad intervenire in tal senso come protocollo dell’ufficio di presidenza della Federazione Russa n А26-20-И-1544991.

È per questo che con profondo orgoglio mi sento di esprimere nuovamente il mio grazie ad un Paese che, al di là delle sanzioni e controsanzioni, si è sempre dimostrato sinceramente amico dell’Italia.

Viva l’Italia! Viva la Russia!

                                                                                il Presidente

Esattamente un mese fa, a seguito delle dimissioni dell'Esecutivo di Dmitry Medvedev, veniva nominato, quale nuovo Primo Ministro  Michael Misustin e subito dopo, tra autorevoli conferme e inaspettate new entry,  vennero definite tutte le altre caselle.

Ebbene, oggi, l'Associazione degli Italiani amici della Russia, si sente in dovere di fare i più fervidi auguri al Primo Ministro Misustin ed a tutti gli altri Ministri del proprio Esecutivo, per questo e per altri mille mesi, anche e soprattutto, perché, la Russia, come al solito, pochi giorni fa in quel del "Vertice 2+2" a Roma, si è dimostrata essere l'unica vera amica dell'Italia.

Perciò lunga vita alla Federazione Russa, lunga vita alla Repubblica Italiana!

Si è tenuto ieri sera, presso Villa Abameleck in Roma, il tradizionale Ricevimento di Natale che l’Ambasciatore Plenipotenziario della Federazione Russa in Italia, Sergey Razov, offre in onore degli italiani che, durante l’anno in corso, si sono contraddistinti per lo sviluppo delle relazioni bilaterali tra il nostro Paese e il Cremlino.

In tale contesto non potevano mancare i protagonisti della Prima Giornata Regionale dell’Amicizia Italo/Russa, cioè il Presidente dell’Associazione degli Italiani amici della Russia, Lorenzo Valloreja, il Sindaco di Loreto Aprutino, Gabriele Starinieri, il Sindaco di Città Sant’Angelo, Matteo Perazzetti, l’Assessore Anthony Aliano in rappresentanza del Comune di Montesilvano, i quali, seduti in prima fila, hanno, prima, assistito ad un bellissimo concerto di musica classica e poi partecipato allo scambio di doni con Sua Eccellenza l’Ambasciatore. << L’Abruzzo >>, ha dichiarato il Presidente Valloreja a fine serata, << continua ad essere una delle terre più vicine al popolo russo ed in particolar modo lo è in questa serata che ha visto, ahimè, solo poche ore fa, tre “terroristi” tentare di assaltare la sede sei servizi segreti in una Mosca che si apprestava a vivere in tranquillità una serata, come tante, di shopping e divertimenti prenatalizi. Fortunatamente questi tre banditi sono stai neutralizzati e non sarà di certo il terrore a fermare la volontà di due popoli di voler costruire ponti di pace e strade di dialogo >>.

L'Ambasciatore Razov con il suo traduttore
Coro di Natale
Esibizione di Pianoforte e Flauto
Il Sindaco Perazzetti dialoga con l'Ambasciatore
l'Assessore Aliano porge i saluti della Città di Montesilvano
Scambio di doni tra Valloreja e l'Ambasciatore
Foto di gruppo da sinistra a destra: Valloreja, Perazzetti, Sua Eccellenza l'Ambasciatore, Starinieri

Arrivo del Consigliere Economico, Alexey Fadeev, al Castello ChiolaIeri si è conclusa la “Prima Giornata Regionale dell’Amicizia Italo/Russa” e senza ombra di dubbio gli organizzatori possono considerarsi veramente soddisfatti poiché la manifestazione è stata un vero e proprio successo sia per il nutrito intervento di tanti semplici cittadini sia per la cospicua presenza delle autorità politiche locali, regionali e nazionali che, al di là della presenza del Ministro Boccia a Pescara nella mattinata e dell’assemblea ANCI nel pomeriggio, è riuscita ad essere sempre numericamente rilevante durante le due tavole rotonde che si sono tenute nel territorio del Comune di Loreto Aprutino.

Ma veniamo ad i numeri: oltre ai 4 sindaci e loro delegati, delle prime amministrazioni che hanno sposato la causa dell’Associazione degli Italiani Amici della Russia cioè quelle di Loreto Aprutino, Montesilvano, Città Sant’Angelo e Pescara, si sono avvicendati in sala i primi cittadini di:

  • Carpineto della Nora, ROSINI Donatella;
  • Farindola, DI QUINZIO MariaPia;
  • Manoppello, DE LUCA Giorgio;
  • Montebello di Bertona, MACRINI Gianfranco;
  • Moscufo, DE COLLIBUS Claudio;
  • Pianella, MARINELLI Sandro;
  • Picciano, CATANI Vincenzo;
  • Silvi, SCORDELLA Andrea
  • Villa Celiera, VESPA Domenico.

Hanno partecipato inoltre: il Presidente della Provincia di Pescara, Antonio Zaffiri, i Consiglieri Regionali, Guerino Testa e Vincecco d’Incecco, l’Assessore al Turismo della Regione Abruzzo, Mauro Febbo e il Senatore Luciano d’Alfonso nelle vesti di Presidente della Sezione Bilaterale di Amicizia Italia – Paesi Balcanici Unione  interparlamentare.

Tutti uniti insomma, da destra a sinistra, per poter stringere la mano alla Federazione Russa, una potenza mondiale che - al di là delle critiche, delle sanzioni e delle mille e più disparate congetture ideologiche – risulta essere ancora uno dei principali e più stabili, partner dell’Italia, ma con la quale l’Abruzzo non ha ancora dei rapporti saldi e proficui come altre regioni sue consorelle.

Ciò, di certo, non può essere imputato al Cremlino che, ricordiamolo, è stato uno dei principali contribuenti nella ricostruzione de l’Aquila (Palazzo Ardinghelli e la Chiesa di San Gregorio Magno) ma piuttosto alla nostra classe dirigente che in tutti questi anni non è stata in grado, ad esempio, di inaugurare un volo che riuscisse a collegare l’aeroporto d’Abruzzo almeno ad una delle principali città russe.

Ed è proprio per risolvere questa questione che il Presidente dell’Associazione degli Italiani Amici della Russia, Lorenzo Valloreja, ha lavorato per circa un anno affinché ogni ostacolo che pregiudicasse questo importante obbiettivo venisse rimosso e ieri, dopo la visita di Dmitry Gurin nel mese di luglio, si è riusciti a far sedere intorno ad un tavolo tutti i principali protagonisti: i sindaci dei territori interessati ad allacciare rapporti con la Russia, La Regione Abruzzo nella persona dell’Assessore Mauro Febbo, il Presidente dell’Associazione degli Italiani Amici della Russia e il Consigliere Economico dell’Ambasciata Russa, Alexey Fadeev, il quale è rimasto piacevolmente colpito dalle manifestazioni di amicizia ed ospitalità dei comuni interessati ed ha compreso ancor di più, di quanto già non conoscesse attraverso i propri report, quali e quante potenzialità ha da offrire l’Abruzzo e con essa la sua gente.

Fadeev, ha aggiunto Valloreja, sarà senz’altro uomo chiave anche per i prossimi gemellaggi che vedranno protagoniste le nostre istituzioni e quelle russe.

Su questo binario le municipalità di Loreto Aprutino, Montesilvano, Città Sant’Angelo e Pescara sono senz’altro in netto vantaggio rispetto alle altre perché per prima hanno saputo cogliere l’occasione e tra queste, il più lungimirante, è stato senza ombra di dubbio il Sindaco Starinieri che ieri ha addirittura consegnato nelle mani del Consigliere Economico, Alexey Fadeev, la pergamena da Cittadino Onorario che l’amministrazione lauretana ha concesso lo scorso marzo a Sua Eccellenza l’Ambasciatore Plenipotenziario della Federazione Russa in Italia, Sergey Razov.

In fine, per ciò che concerne strettamente la questione del volo, è da segnalare che, alla fine della tavola rotonda sul turismo, l’Assessore Regionale Mauro Febbo ha annunciato che si farà promotore di tutte le pratiche ufficiali del caso affinché si dia inizio all’iter burocratico per l’ottenimento del collegamento aereo tra l’Abruzzo e la Federazione Russa.

 

REPORTAGE FOTOGRAFICO DELL'EVENTO

L'ACCOGLIENZA RISERVATA AL CONSIGLIERE ECONOMICO, ALEXEY FADEEV, PRESSO IL CASTELLO CHIOLA DI LORETO APRUTINO (PE)

CONVEGNO DEL MATTINO SU "LORETO APRUTINO E LA SUE ECCELLENZE, CON GLI OCCHI RIVOLTI VERSO IL MONDO – INTERNAZIONALIZZAZIONE DI UN TERRIOTRIO AL DI LA’ DELLE SANZIONI”

 

NELLA CORTE DEL CASTELLO

IN VISITA PRESSO PALAZZO VALENTINI

IN VISITA AL MUSEO DELLE CERAMICHE D'ABRUZZO "ACERBO"

IN VISITA AL MUSEO DELL'OLIO DI LORETO APRUTINO

 

PRANZO DI GALA

 

IN VISITA ALL'AFFRESCO DEL "GIUDIZIO UNIVERSALE" PRESSO LA CHIESA DI SANTA MARIA IN PIANO DI LORETO APRUTINO

OMAGGIO DEL SINDACO DI MONTESILVANO (PE), OTTAVIO DE MARTINIS, AD ALEXEY FADEEV

CONVEGNO DEL POMERIGGIO SU “VOLARE INCONTRO ALLA RUSSIA – OPPORTUNITA’ TURISTICHE PER LA CITTA’ DI MONTESILVANO E PER L’INTERO ABRUZZO”

E son 67, caro Presidente Putin, anni che certamente Le hanno regalato grandi soddisfazioni e chissà quanti successi ancora dovrà mietere. Quest'anno abbiamo saputo che ha deciso di trascorrere il week end del suo compleanno nella taiga siberiana, un posto senz'altro meraviglioso ma, mi permetta, da orgoglioso italiano e da verace abruzzese, quale sono, di farLe un invito per il prossimo 7 ottobre venturo: Signor Presidente, il prossimo anno, l'aspettiamo qui in Abruzzo, in  posti altrettanto incantevoli, per festeggiare insieme all'Associazione degli italiani amici della Russia il suo LXVIII compleanno!

Pertanto auguro a Lei lunga vita e pace e prosperità ai nostri due popoli.

W l'Italia!  W la Russia!

A partire dal 1 ottobre 2019 i cittadini dell'Italia e della Repubblica di San Marino possono ottenere attraverso l’apposito sito del Ministero degli Esteri della Federazione Russa http://electronic-visa.kdmid.ru visti singoli d’affari, turistici, per motivi culturali, scientifici e sportivi in formato documento elettronico (visto elettronico (e-visto)) per visitare la città di San Pietroburgo e la Regione di Leningrado.

L’E-visto si ottiene gratuitamente in base alla richiesta da parte di un cittadino straniero, compilata in forma digitale sul sito del Ministero degli Esteri della Federazione Russa e corredata da una fotografia digitale in forma di file elettronico entro e non oltre i 4 giorni precedenti la prevista data di ingresso. Non è richiesto nessun altro documento per richiedere il visto.

Si avvisano i gentili richiedenti che ognuno si assume la piena responsabilità personale per l’inserimento nel sito dei dati personali corretti che devono corrispondere a quelli nel passaporto internazionale ad eccezione del caso in cui il nome comprenda più caratteri di quanti possono essere inseriti nello spazio predisposto.

Nel caso vengano forniti dati errati o incompleti oppure manchi la fotografia, oppure la fotografia sia di un'altra persona il visto viene revocato e l’ingresso in Russia viene negato.

L’E-visto ha la validità di 30 giorni a cominciare dalla data del rilascio con la possibilità di soggiorno nel territorio della Federazione Russa fino a 8 giorni dalla data di entrata.

I cittadini stranieri che hanno ricevuto il e-visto per visitare la città di San Pietroburgo e la Regione di Leningrado, hanno diritto di risiedere e viaggiare solo all'interno del territorio della città di San Pietroburgo e la Regione di Leningrado. Non è consentito l’ingresso con questo visto nel resto del territorio della Federazione Russa.

Si è appena conclusa la due giorni in Abruzzo del Primo Consigliere dell’Ambasciata Russa, Dmitry Gurin, e per l’Associazione degli italiani amici della Russia è già tempo di bilanci.

A trarre le conclusioni su questa missione diplomatica è infatti il Presidente della stessa, il vulcanico Lorenzo Valloreja, che, a tal riguardo, sì è così espresso: << E’ stata una due giorni molto intensa ma siamo riusciti a dimostrare al nostro graditissimo ospite che l’Abruzzo c’è! Ed è soprattutto pronto e disposto, a collaborare per creare più stretti legami con la Federazione Russa. Per meglio far comprendere questo concetto la mia associazione ha realizzato un unicum italiano, cioè non ha creato la solita organizzazione che riunisce un gruppo di imprenditori i quali, poi, si relazionano con la politica per vedere risolte le proprie esigenze personali, no di certo. In questo frangente, invece, si è cercato ed oserei dire, si è riusciti, nel creare una cosiddetta filiera istituzionale, cioè si sono messi insieme diversi comuni, ognuno con le proprie specificità, per fare sostanzialmente gioco di squadra. Nel caso specifico, il Comune capofila, che, per primo ha abbracciato la nostra causa, è stato quello di Loreto Aprutino. Questo ha portato in dote la propria vocazione enogastronomica d’eccellenza. Successivamente, la seconda amministrazione che è entrata nella squadra è stata quella di Montesilvano, città famosissima per le proprie strutture ricettive. A queste due si è unito poi “un angolo di paradiso … il segreto meglio custodito d’Italia (Forbes)”, ovvero lo splendido borgo di Città Sant’Angelo, famosissima, nel mondo, per i propri scorci e per la proprie istituzioni culturali ed infine, dulcis in fundo, è giunta anche l’Amministrazione del Sindaco Masci che apporta, a questo buchette istituzionale, il proprio patrimonio logistico  nonché la propria vocazione commerciale >>.

Sull’adesione di Pescara Valloreja ha di certo di che rallegrarsi giacché – durante la conferenza stampa congiunta tra l’Associazione degli italiani amici della Russia, il Primo Consigliere Dmitry Gurin e le amministrazioni coinvolte (Comuni di Loreto Aprutino, Montesilvano, Città Sant’Angelo e Pescara) – è stato proprio il Vice Sindaco di Pescara, Gianni Santilli, a dare ufficialmente questa notizia. Egli rivolgendosi ai presenti si è così espresso: << Ho il piacere di comunicare che il Comune di Pescara – che mi onoro di rappresentare – sottoporrà, quanto prima, al voto dei propri organi competenti: il Consiglio Comunale e la Giunta, la possibilità di divenire membro di questa associazione che riteniamo essere una delle organizzazioni più importanti ed utili dell’Abruzzo. Noi crediamo molto nelle possibilità di sviluppo, che sicuramente si manifesteranno grazie a delle relazioni sempre più stringenti con la Federazione Russa e se oggi siamo qui è proprio per questo >>.

Ma se un endorsement è venuto senz’altro anche dalla partecipazione della Città di Pescara la benedizione più importante è arrivata da Mosca la quale, per bocca del Primo Consigliere Dmitry Gurin, nel corso della conferenza stampa si è così espresso: << L’Ambasciata, da sempre, ascolta tutti, incontra molte persone volenterose, ma non tutte le persone che dicono di voler fare poi si dimostrano all’altezza. Alcuni si presentano come coloro che vogliono appiccare dei grandi fuochi ma poi, alla prova dei fatti, si dimostrano o come delle semplici scintille o come dei fuochi di paglia, in entrambi i casi, comunque, sono destinati a finire. Oggi noi abbiamo girato, abbiamo osservato il lavoro svolto e ci siamo resi conto che il nostro amico Valloreja è una persona veramente seria, ben voluto da tutti, e capace di mettere insieme così tante realtà diverse, perciò siamo veramente soddisfatti per il lavoro che fin qui è stato svolto. Vi invito pertanto ad aiutarlo ancora di più per far crescere questa realtà che ha tutte le carte in regola per fare molto sia per l’Abruzzo che per la Russia >>.

A queste parole Lorenzo Valloreja si è detto sinceramente commosso ed ha ricordato ai presenti che l’Associazione degli italiani amici della Russia non solo interagisce con le varie realtà comunali ma è in strettissimi rapporti anche con il Presidente Marsilio con il quale stanno vedendo di risolvere, il prima possibile, il problema della mancanza dei voli tra l’Aeroporto d’Abruzzo e la Russia, collegamento, questo, essenziale per far decollare, in ogni senso del termine, questa “alleanza” commerciale, culturale e turistica.

Valloreja ha aggiunto, infatti, che per vincere non si può giocare da soli: << l’Abruzzo o vince questa scommessa essendo unito e coeso o necessariamente perderà anche questo treno >> e continuando il discorso il Presidente dell’Associazione degli italiani amici della Russia ha aggiunto: << In questi due giorni Gurin ha potuto visionare a Loreto Aprutino l’eleganza ed il prestigio del Castello Chiola, luogo dove si svolgerà la I Giornata Regionale dell’Amicizia Italo Russa, lo splendore delle ceramiche della collezione Acerbo, la grandiosità ed eleganza della Collegiata di San Michele Archangelo in Città Sant’Angelo, gli affacci mozzafiato sul mare di Montesilvano Colle e Città Sant’Angelo. Si è dilettato desinando sui trabocchi di Rocca San Giovanni ed ha bevuto i vini della Cantina Valentini. Ha pregato poi dinnanzi le ossa dell’Apostolo Tommaso in Ortona, è rimasto in estasi davanti al Giudizio Universale della Basilica di Santa Maria in Piano a Loreto Aprutino. Ha dormito nelle strutture alberghiere di Montesilvano, passeggiato lungo il suo bel lungomare, così come ha conosciuto le potenzialità del Pala Dean Martin e del Porto d’Ortona, insomma ha capito quanto ha da offrire questa nostra Regione e perdersi, anche in questa occasione, in mille battaglie di campanile, da parte nostra sarebbe veramente da fessi. L’Unione fa la forza e di forza noi ne abbiamo da vendere >>.

Antonio Martino

Conferenza stampa del 13 luglio 2019 presso la Sala Figlia di Jorio della Provincia di Pescara - foto d'insieme
Conferenza stampa del 13 luglio 2019
Dmitry Gurin visita la Sala Cascella del Castello Chiola di Loreto Aprutino, luogo in cui si svolgerà la I Giornata Regionale dell'amicizia Italo/Russa
Dmitry Gurin ammira la collezione di ceramiche nel Museo Acerbo
il Direttivo dell'Associazione degli italiani amici della Russia a pranzo con Dmitry Gurin su di un "Trabocco" presso Rocca San Giovanni (CH)
Dmitry Gurin osserva il Giudizio Universale presso la Basilica di Santa Maria in Piano
Dmitry venera le ossa di San Tommaso Apostolo presso la Basilica di Ortona
Dmitry Gurin osserva le potenzialità del porto di Ortona
Dmitry Gurin ospite presso Palazzo Valentini sorseggia un buon calice di trebbiano abruzzese
Dmitry ascolta la storia della statua lignea di San Michele Arcangelo conservata presso la collegiata omonima nel Comune di Città Sant'Angelo

Ad una settimana esatta dall’ultima visita del Presidente Putin in Italia anche l’Abruzzo avrà la sua piccola “bilaterale”, nel senso che nelle giornate del 12 e 13 luglio 2019 i Comuni di Loreto Aprutino, Città Sant’Angelo e Montesilvano, avranno, per la prima volta nella loro storia, la visita di un diplomatico della Federazione Russa: il Primo Consigliere d’Ambasciata, Dmitry Gurin.

Scopo del viaggio dell’alto funzionario è quello di verificare lo stato dell’arte dell’Associazione degli italiani amici della Russia, organizzazione che - nata poco più di un anno fa da un’intuizione del saggista e analista politico, Lorenzo Valloreja – sta organizzando una grande manifestazione di interscambio culturale e di promozione del territorio abruzzese, presso le autorità russe, denominata “PRIMA GIORNATA REGIONALE DELL’AMICIZIA ITALO/RUSSA” e che vedrà, quale primo protagonista ed ospite della celebrazione, l’Ambasciatore Plenipotenziario della Federazione Russa in Italia, Sergey Razov.

Quest’ultimo infatti - che è già stato insignito della “Cittadinanza Onoraria” da parte del Comune di Loreto Aprutino e del “Premio Tre Colli” dal Comune di Montesilvano - dovrà recarsi a breve in queste due ridenti città abruzzesi per ritirare, di persona, le onorificenze sopracitate e Dmitry Gurin, nella visita del 12  e 13 luglio, sarà chiamato anche a verificare la fattibilità di tale visita.

Lorenzo Valloreja

<< I tempi della diplomazia, per noi uomini comuni, sono certamente lunghi >>  ha dichiarato il Presidente Valloreja che continuando ha aggiunto << ma alla fine, se si lavora bene, i risultati arrivano e non possono che regalarci grandi soddisfazioni. Noi ci attendiamo molto da questa visita che è propedeutica all’arrivo di Sua Eccellenza l’Ambasciatore, non tanto per le ricadute economiche ed occupazionali, che di certo potranno esserci con l’avvio di un adeguato interscambio culturale ed economico tra i nostri due poli, il russo e l’italiano, quanto per la possibilità dell’Abruzzo di divenire, plasticamente, terra di pace e di dialogo, ponte tra due mondi, l’occidente e l’oriente. Questa possibilità di collaborazione, di dialogo e di rispetto reciproco, noi l’abbiamo vissuta prima di tutti gli altri italiani all’indomani del terribile terremoto dell’Aquila del 2009 quando la Russia, per prima ed in maniera più sostanziosa di altri Stati, contribuì alla ricostruzione del capoluogo abruzzese. I russi conoscono già la città dell’Aquila, ma non conoscono il resto della regione ecco perché, con questa due giorni, abbiamo intenzione di presentare alle autorità della Federazione le altre potenzialità e caratteristiche della nostra bellissima terra. A tal riguardo abbiamo individuato il Comune di Loreto Aprutino per le proprie eccellenze enogastronomiche, il Comune di Città Sant’Angelo per il proprio patrimonio paesaggistico e culturale, la Città di Montesilvano per le proprie capacità ricettive, la Città di Pescara per le proprie capacità logistiche e commerciali. Ma in questo frangente ci siamo spinti ben più in là del nostro programma e ci siamo portati aventi con il lavoro dei prossimi anni, ed ecco perché Gurin, in questi due giorni, saggerà anche l’offerta spirituale dell’Abruzzo, farà infatti in visita al Miracolo Eucaristico di  l’Lanciano ed alle Ossa dell’Apostolo Tommaso che riposano, come tutti già sanno, nella Città di Ortona. Il diplomatico russo, inoltre, giacché si troverà in zona, non mancherà di desinare sui Trabocchi, insomma abbiamo fatto di tutto per rendere davvero indimenticabile questo sopralluogo e far capire quanto sia bella la nostra Regione e quanto possa essere appetibile, anche per futuri investimenti. A tal riguardo Dmitry Gurin visionerà una presentazione del  progetto del nostro delegato alla logistica, il dott. Marco Grifone, riguardo il “Nuovo Corridoio del Mediterraneo” (in fase di realizzazione).

Marco Grifone

Grifone riguardo questa opportunità si è così espresso: << l’Abruzzo non deve farsi scappare assolutamente questa occasione, cioè quella di divenire il fulcro dei corridoi europei che collegheranno il vecchio continente alla Russia ed alla Cina. D’altronde, essere al centro del mondo significherebbe, per i nostri territori, attrarre investimenti da ogni dove, in altre parole, ciò comporterebbe, per tutta la Regione, la nascita di un nuovo miracolo economico >>.

Nicolino Di Quinzio

Se la logistica può giocare un ruolo fondamentale nello sviluppo del nostro territorio gli investimenti nel settore immobiliare ed industriale non sono da meno. Secondo il Consigliere ai Rapporti con le Attività Produttive e Commerciali, l’Avv. Nicolino Di Quinzio: << gli investitori russi potrebbero rappresentare una vera e propria manna per il comparto edilizio, ma il nostro scopo principale è quello di tentare di diversificare l’impianto industriale regionale, nel senso che, dobbiamo far si che fabbriche diverse da quelle dell’automotive si insedino sul nostro territorio. Sappiamo infatti che l’industria automobilistica è in crisi e Dio non voglia che la Sevel, ad esempio, chiuda. Infatti, se non vi fosse già sul territorio una vera e propria offerta alternativa ciò potrebbe rappresentare, per tutta la nostra comunità regionale, una vera e propria apocalisse>>.

Roberto Pasquali

Ma se difficoltà lavorative vi sono in Abruzzo, altre difficoltà, di altra natura, sono presenti anche in Russia ed è qui che entra in gioco il vero e proprio spirito di mutua assistenza del quale è certamente esperto il Consigliere ai Rapporti per le Iniziative Ecologiche e Sociali, Roberto Pasquali, il quale, a tal riguardo, ha dichiarato: << Come in ogni società avanzata e industriale, sia in Italia che in Russia, al giorno d’oggi la sanità pubblica e il welfare hanno difficoltà a garantire livelli di tenore di vita eccellenti anche a chi non possa accedere a forme private degli stessi. A tal riguardo da anni mi occupo personalmente di intercettare fondi privati per aiutare bambini afflitti da varie forme di leucemia che purtroppo in Russia risultano essere in numero particolarmente notevole. In tale contesto, la nostra opera a favore dei fratelli russi, è il minimo che, abruzzesi come noi, possono realizzare per tutto quanto fatto e dato, finora, dal popolo russo alla nostra terra >>.

Antonio Martino

I mali, tuttavia, non sono solo quelli del corpo, ma, possono essere anche quelli dell’anima e luoghi come quelli presenti in Abruzzo possono certamente andare a lenire i bisogni dello spirito, anche tra gli ortodossi, infatti : << la vicinanza delle istituzioni e del popolo russo, alle nostre radici culturali e religiose è un dato ormai di fatto>> ha dichiarato Antonio Martino, Consigliere agli interscambi Culturali e Religiosi, il quale continuando ha affermato: <<d'altronde, il Santo Padre stesso, pochi giorni fa, ha ricordato al Presidente Putin la straordinaria vena cristiana presente nella cultura e letteratura russe. Quello spirituale, con la Russia cristiano-ortodossa, è un rapporto di straordinaria importanza, e dagli sviluppi sicuramente proficui, sia per la rimozione di ogni ostacolo alla nostra amicizia e cooperazione, sia per la riscoperta delle radici comuni in ambito tanto religioso quanto identitario. Ma la cosa che più di ogni altra mi fa veramente piacere di questa visita a questi importanti santuari cristiani è che, il Primo Consigliere d’Ambasciata sarà guidato, in questa escursione, da due importanti rappresentanti della Diocesi di Lanciano/Ortona, a riprova di quanto da me poc'anzi affermato>>.

Massimo Longaretti

Stando a quanto finora detto una simile iniziativa di certo segnerà una pagina importante della nostra storia regionale ma quanto è stato difficile raccordare e mettere insieme tutte queste amministrazioni? Lo sa bene il Consigliere ai Rapporti con gli Enti Pubblici, Massimo Longaretti, il quale a proposito ha dichiarato: << Chiaramente il nostro progetto ambizioso non è stato inizialmente compreso da tutti, ed in conseguenza di ciò abbiamo dovuto effettuare un paziente lavoro di cucitura, di integrazione e raccordo, tra le varie realtà affinché tutte le amministrazioni associate fossero egualmente valorizzate e messe in evidenza. Oggi, però, dopo quasi un anno di lavoro, abbiamo molte amministrazioni che si avvicinano da se poiché comprendono la portata storica del nostro lavoro. Una, tra queste, è senz’altro il Comune di Pescara, che per il proprio peso specifico, attualmente è il nostro fiore all’occhiello. Molto è già stato fatto e tanto altro ancora dovrà essere fatto. Posso pertanto, fin da ora, preannunciarvi, senza timore di essere ripreso dal mio Presidente, che se in questa prima fase i Comuni coinvolti sono stati principalmente quelli del pescarese, nelle successive fasi le amministrazioni coinvolte saranno necessariamente quelle delle altre tre province abruzzesi >>

Cristian Tedesco